Email
calendula-calendula-officinalis-l.8
calendula-pianta
calendula-fiori

Calendula

Calendula-Calendula officinalis L.flores
Descrizione

CALENDULA

Calendula officinale L.- Compositae ( Asteraceae )

Originaria dell’Europa,Asia occidentale,Africa settentrionale.

La pianta: è un’erba alta fino a mezzo metro,annuale,con radice fittonante e radichette laterali,il fusto è ramificato.Le foglie presentano un margine dentellato e sono ricoperte di peli;le foglie superiori sono ovali e amplessicaule,quelle inferiori  spatolate.I fiori sono riuniti in capolini circondati da bractee,quelli esterni sono ligulati e femminili,quelli interni tubulari,la linguetta  varia dal giallo-arancio al giallo-rosso.I frutti sono acheni  di forma variabile,curvi,spinosi e rugosi.

La droga: i capolini ma anche le sommità fiorite e le foglie.Si utilizzano le piante coltivate a doppia infiorescenza.Periodo di raccolta da aprile a giugno e da settembre a novembre.

Principali componenti: saponine triterpeniche ( glicosidi dell’acido oleanolico ),alcoli triterpenici,flavonoidi,carotenoidi,steroli, polisaccaridi,olio essenziale,mucillagini.

Preparazioni: uso interno per infuso di 2 g in 100 ml di acqua,due tazzine al giorno per i dolori mestruali,gastriti,ulcere.Uso esterno per infuso di 2 g in 150 ml di acqua-decotto di 5 g in 100 ml di acqua per foruncoli, scottature,pelli e mucose arrossate per sciacqui,lavaggi,applicazioni di compresse di garza.

Proprietà: antinfiammatorie,cicatrizzanti,emmenagoghe,coleretiche.Infiammazioni della cute e delle mucose,cura delle piccole ferite.

Effetti collaterali: rare reazioni allergiche.

Non somministrare in gravidanza.

Miti,leggende e simboli: la Calendula è collegata alla Grande Madre,ad una leggenda greca che narra delle lacrime di Afrodite per la morte di Adone che cadendo si tramutarono in fiori di Calendula; è un simbolo lunare perché  secondo l’antico calendario romano la luna rispunta alle calende di ogni mese come la Calendula che fiorisce ogni mese durante la stagione calda.Le  proprietà medicinali sono descritte da Hildegard von Bingen, Durante,Mattioli.